martedì 16 ottobre 2018

L'Italia è un paese solido ecco perché...


In questi giorni si fa un gran parlare dei conti pubblici italiani, e molti giornalisti riportano numeri senza nessuna correlazione tra loro, non so per quale motivo, se incompetenza, o semplice devozione al "titolo che fa vendere i giornali". Tutto questo contribuisce all'unico male del paese Italia: "LA SFIDUCIA".

Si sa, quando un imprenditore è pessimista e sfiduciato non può che fallire. E se l'azienda è buona, state certi che gli squali che nuotano attorno non fanno altro che contribuire al suo fallimento per rilevarne i pezzi migliori ad un prezzo insignificante.

Da imprenditore ormai da più di 20 anni, la mia visione è tutt'altro che pessimista, perché l'Italia è un paese ricco e potente, e nel panorama internazionale NESSUNO vuole che entri in campo un altro "potente".
E' per questo che da decenni si sta attuando contro di noi una guerra economica che tenderà a privarci dei beni che i nostri avi hanno costruito in centinaia di anni, con la compiacenza dei partiti politici che per anni sono stati ai giochi delle lobby di potere.

Avete sentito parlare di Miracolo Economico Italiano? Di come siamo usciti dalla Guerra? Beh, questo ha spaventato parecchio il mondo intero, perché in pochi anni da paese sottosviluppato e dedito alla mera agricoltura, siamo diventati una vera potenza economica mondiale.

Guardate qua:


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giovedì 18 agosto 2016

20 anni dopo il primo booking online

In questo mio post, volevo raccontare la storia del primo booking di Sardegna.com...

Esattamente 20 anni fa, in maniera del tutto casuale, si concretizzava il primo booking online di Sardegna.com.
Non esisteva Booking.com, ne Expedia.com, ne nessun altro sito simile. Sarà sicuramente tra i primi booking online al mondo, e forse magari il primo in assoluto, chissà, ma poco importa.


domenica 17 gennaio 2016

Startup in Italia Vs Startup in US

Vorrei iniziare a scrivere alcuni appunti sulle differenze tra una Startup in Italia e una startup negli Stati Uniti. Ecco le mie prime riflessioni:

Dopo 2 anni e mezzo di esperienza all'estero, e per l'esattezza in Silicon Valley, ho avuto modo di farmi una idea personale sul mondo delle startup.
Ho frequentato parecchi amici a San Francisco, che si sono cimentati in questa avventura, Francesi, Tedeschi, Americani, Indiani... da ogni dove.


venerdì 6 marzo 2015

Sardegna.com S.r.l. storia di un'azienda che non ha mai fatto la startup

Sardegna.com è stata la mia prima attività imprenditoriale, quando ancora non sapevo nulla di quello che mi stava per succedere. Finito per caso nel mondo dell'imprenditoria, inizio a lavorare in una una webcompany chiamata Asanet S.r.l.. Anche se Sardegna.com naque nel 1995 di cui ancora qualcosa è visibile su www.webarchive.org, fino al 2001 ha solo svolto attività di promozione turistica ma senza mai focalizzarsi sul business delle prenotazioni.


mercoledì 30 luglio 2014

Twittare da Twitter

Mi mancava. Ho postato su Facebook da Facebook, ho postato su Linkedin da Linkedin, o cercato su Google da Google, e stamattina ho twittato da Twitter. Da Amazon a Seattle, non ho comprato nulla :)
Sembra un gioco di parole, ma è un modo divertente per elencare i posti dove son stato.
Ora vi racconto.


martedì 29 luglio 2014

Movigo IV, Pivot, Pivot e ancora Pivot, cosa vuol dire e perchè si fa?

Questo articolo può sembrare banale per chi di queste cose si occupa da tempo. Il target probabilmente non siete voi.
Per chi invece non ha mai fatto una startup, e ha sentito parlare di Pivot e non l'ha mai fatto, può essere interessante.
Per chi invece non ne ha mai sentito parlare farò una piccola premessa.


martedì 29 aprile 2014

La ripresa Italiana? Può ripartire solo dall'estero

Non seguo più da circa 16 mesi le vicende del nostro paese, l'Italia.
Una delle ragioni per cui ho intrapreso la mia avventura all'estero era anche questa. La troppa informazione (inutile, distorta, deviata, e chi più ne ha più ne metta) mi stava rovinando il cervello. I giornali scrivono tutto in funzione di quello che la gente vuole sentirsi dire. FALSO. Questa è la più grande fesseria che si possa sentire da un giornalista professionista. La gente legge quello che si scrive. E se si scrive che va tutto male è ovvio che alla fine uno ci crede. Alla fine è andato tutto male.